MECCANICA e DINTORNI
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Forno da tempra
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Autore:  ALMOR [ gio feb 05, 2009 15:41 ]
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secondo me filì come dici tu bisogna proteggerlo ....
allora si porta il bracere a temperatura in modo che il carbone comincia a bruciare da solo,poi si toglie il soffiatore e si ricopre il pezzo!

ancora meglio sarebbe come dici tu col barattolo di pelati!

Autore:  luk2k [ gio feb 05, 2009 15:43 ]
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sisi, ma questo solo per la cementazione, per la tempra servono temperature molto + alte senza dimenticare che a un certo punto bisogna pure raffreddare il pezzo di botto :mrgreen:

altrimenti fate una distensione e nulla +...

Autore:  ALMOR [ gio feb 05, 2009 15:44 ]
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sto negli abruzzi!


...bello "negli abruzzi" eh?

Autore:  Raban [ gio feb 05, 2009 15:44 ]
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Guarda che per cementare deve stare a contatto col carbone qualche ora ...
Lo devi per forza in qualche modo avvolgere con qualcosa , in modo che il carbonio
intorno al pezzo non reagisca con l'ossigine , altrimenti prevarra' la reazione carbonio ossigeno rispetto che alla solubilizzazione del carbonio nel ferro .

Autore:  ALMOR [ gio feb 05, 2009 15:45 ]
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scusa luk ma il c40 e c60 non si temprano sugli 800°?

Autore:  Raban [ gio feb 05, 2009 15:45 ]
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Magari dai na volta vengo a scaldare le gomme verso di li ...

Autore:  luk2k [ gio feb 05, 2009 15:47 ]
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divertitevi :grin:

www.lucefin.com/lucefin/it_pdf

Autore:  Mauro Malvezzi [ gio feb 05, 2009 17:03 ]
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Salve a tutti!

Andando in giro per la rete ho avuto modo di esplorare per bene un sito che era stato già segnalato qui sul M&D, ovvero www.cnccookbook.com.
Al suo interno ho trovato questo interessante articolo sulla costruzione di un piccolo forno da tempra utilizzando un telaio in acciaio, mattoni refrattari opportunamente sagomati e delle resistenze: http://www.britishblades.com/home/articles.php?action=show&showarticle=31
Spero possa essere d'aiuto! Se serve una mano con l'inglese, fate un fischio...

Ciao!
Ocean

PS: Pinciui!! In che parte sei dell'Abruzzo?

Autore:  luk2k [ gio feb 05, 2009 17:07 ]
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azz, questo si che è davvero bellissimo

chissa' se si trovano questi mattoni e come si chiamano

fino ad ora avevo pensato al cemento refrettario ma comporta difficolta' e rischi di gran lunga maggiori...

Autore:  Mauro Malvezzi [ gio feb 05, 2009 17:28 ]
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Luk2k.....


http://www.refrattarimotta-lr.it/

http://www.alfarefrattari.it/catalogo.html

http://www.budgetcastingsupply.com/ (USA ma fornitissimo...è il negozio da cui si è rifornito l'autore dell'articolo...)

http://www.sirrefrattari.it/refrattari-isolanti.html

http://www.aldero.com/ita/prodotti/refisol/mattoni.htm

prova a contattarli...oppure controlla nella tua zona: il mattone refrattario è materiale abbastanza comune in edilizia (forni etc...)

Ciao!
Ocean

Autore:  ALMOR [ gio feb 05, 2009 17:30 ]
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ocean sto alla capitale degli abruzzi!

....ad avezzano !
tu di dove sei!

complimenti per il link!

Autore:  Zeffiro62 [ gio feb 05, 2009 21:50 ]
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Costruire un piccolo forno è possibile per evitare l'ossigeno basta immettere leggera pressione di azoto per la nitrurazione e CO2 per la cemetazione così evitate l'ossigeno nn sò però quanto questo sia economico e gestibile a livello hobby

Autore:  Bit79 [ gio feb 05, 2009 23:13 ]
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Beh, gli hobby sono spreconi di natura... pensa alla mia autoclave fatta per fare 4 cerchioni...

Comunque per quelle temperature il refrattario va messo all'interno, non si può far raggiungere alla struttura di metallo le temperature di lavoro.
Per il riscaldamento io suggerirei quello elettrico, con la combustione si genererebbero troppo prodotti contaminanti.
Anche se di fatto esistono forni di riscaldo a gas, ma con controllatissime combustioni riducenti. Se non vi va di farvi un misuratore di portata per aria e uno per gas, è da evitare. Come aumenta anche di poco il rapporto aria-gas il metallo si ossida in breve tempo.
A titolo informativo il rapporto stechiometrico di combustione aria-metano e pari a circa 10 (in volume). Normalmente si lavora intorno a 9-9,5.

Autore:  Raban [ ven feb 06, 2009 08:15 ]
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Per Zeffiro :
L'azoto ok per avere una atmosfera inerte , ma la vedo dura nitrurare con azoto , N2 e' una molecola molto stabile anche ad alta temperatura , meglio usare ammoniaca.

Per quanto oncerne i referattari c'e' da fare una piccola distinzione ...
Refrattario = resistente al calore
Refrattario non vuol rire isolante.
I normali mattoni da caminetto venduti un po' dappertutto (1-2 euro l'uno) sono dei buoni refrattari (normalmente fino a 1300°C) ma nulla di eccezzionale come isolanti .
Quindi usando semplicemente dei mattoni come quelli , molto del calore andrebbe disperso nell'atmosfera , bisognerebbe quindi isolarli .
Altra cosa sono i mattoni usati nel link postato da ocean che sono refrattari fino a 1700 °C e sono anche isolanti .

Autore:  ing.orso [ ven feb 06, 2009 09:29 ]
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il riscaldamento elettrico, oltre al discorso gas di combustione, ha un altro notevole vantaggio: si riesce a controllare meglio la temperatura e la curva di riscaldamento/raffreddamento.

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