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Restauro (e forse retrofitting ?) CST L2
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Autore:  Davide Resca [ lun dic 21, 2020 15:34 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Restauro (e forse retrofitting ?) CST L2

quel foro nella vite che blocca le pinze, credo serva a prendere delle punte fino 8 .
Cioè tra la pinza e la vite ci rimane poca ciccia, se prendi una punta da 8 o da 7 che credo siano 90mm di lunghezza ti rimane poco agio sotto il pezzo...
Valutazione personale , magari ci sono altri motivi...

Autore:  Gumbo64 [ mer dic 23, 2020 10:02 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Restauro (e forse retrofitting ?) CST L2

Breve aggiornamento sul restauro...
Estratta la puleggia con un estrattore ben fatto, l'albero e uscito liscio come l'olio e idem i cuscinetti che sono dei 30205 (conici a rulli) disponibili in utensileria per 13 € cd. ivati (skf).
I vecchi non erano in pessimo stato, l'anteriore era abbastanza pieno di trucioli di ferro ma lavato e lubrificato poteva anche andare.
Però per 26€ non ha senso rimontare roba vecchia.

@ Davide Resca, non credo sia quello il motivo, perché il foro e poco profondo e ha profilo conico. Sembra proprio un intestatura per tornirlo tra le punte ma leggermente più profonda del normale.

Autore:  CARLINO [ mer dic 23, 2020 10:23 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Restauro (e forse retrofitting ?) CST L2

Bravo ! lo smontaggio totale in queste situazioni mette al riparo da vizi occulti e nello stesso tempo si ha una conoscenza approfondita della macchina. Stai attento quando rimonti a dare il giusto precarico ai cuscinetti....

Autore:  Gumbo64 [ sab gen 02, 2021 19:39 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Restauro (e forse retrofitting ?) CST L2

Sono alle battute finali del restauro. Devo dare l'ultima mano di vernice ai pezzi e poi ho finito.
Ho anche fatto rettificare la tavola con rettifica tangenziale, perche levato lo sporco/ruggine non era in ottimo stato e mi dava fastidio rimontarla così...
Colpo di fortuna mi è costato zero perchè me l'ha fatta fare un amico che fa assistenza su macchine industriali, da un suo cliente che ha la tangenziale. Dovrò sdebitarmi perche la rettifica costa...

Comunque sono arrivato al punto che ho iniziato a ragionare come mettere "a dimora" la macchina.
Il piedistallo è inutilizzabile cosi com'è, sia perchè e troppo basso (62cm, probabilmente progettato per un altra fresa) sia perche è troppo largo e profondo.
Quindi ho pensato di ridurlo a una misura di larghezza e profondità sensata tipo quello della foto qui sotto.

Immagine

Questo non risolve il problema dell'altezza però.
Una 15ina di centimetri lo devo rialzare per forza perche devo fare in modo da avere spazio per infilare sotto il carrellino per movimentare le macchine, e questo penso di farlo con dei piedi regolabili (barrra filettata M20).
Il che significa che il piano di appoggio mi arriverebbe a circa 80cm mentre vorrei portarlo a 100/110. Ho tutte le macchine a quella altezza e mi trovo bene cosi (sono alto 190).
Dato che la fresa ha la vite dell'asse Z che entra dentro il piano rendendo poco utilizzabile il basamento (dentro cui mi piacerebbe mettere dei cassetti) sto valutando la possibilità di realizzare una sorta di piedistallo aggiuntivo (probabimente in lamiera da 2 o 3mm,) alto 20/25 e con larghezza/profondita uguale alla fresa da interporre tra piedistallo e fresa.
In questo modo non mi trovo la vite dentro il mobiletto e porto la fresa all'altezza desiderata.
Inoltre se un domani dovessi decidere di retrofittare la macchina ho gia il posto per alloggiare puleggia e motore realizzato con lamiera sufficientemente robusta e al riparo dallo sporco.

Vorrei un vostro parere riguardo a tutto cio.

Autore:  lelef [ sab gen 02, 2021 20:04 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Restauro (e forse retrofitting ?) CST L2

se sei 1,90 fai bene o sarai sempre piegato a lavorarci, la posizione davanti ad un macchinario e la disposizione dei comandi sono molto importanti, a metterci mano 2 minuti non ci si rende conto ma dopo qualche ora di lavoro i dolori arrivano

Autore:  lorenzoG [ dom gen 03, 2021 00:17 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Restauro (e forse retrofitting ?) CST L2

Se devi riadattare il basamento, forse ti converrebbe andare anche sopra 110,come ben sai quella fresa è piccola e montarla su 110cm risulterebbe comunque avere una tavola bassa.

Autore:  Gumbo64 [ dom gen 03, 2021 00:59 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Restauro (e forse retrofitting ?) CST L2

Alzandomi molto non vorrei rendere troppo "ballerina" la macchina, anche se per ovvi motivi non e una macchina destinata a lavorazioni gravose.
Volendo interporre un "cubo" tra piedistallo e macchina per rialzare la fresa dal piedistallo (e contenere la vite dell'asse Z) mi chiedo che spessore di lamiera utilizzare. Considerando che la faccia anteriore del cubo dovrebbe essere apribile per poter ispezionare l'eventuale motore/puleggia.
Forse tre millimetri sono troppi ? Pensavo di far piegare una U in pressa e poi saldarci sopra e sotto le facce superiore e inferiore. E la faccia anteriore avvitarla su delle battute. Di presse non me ne intendo, non ho idea se si piegano bene 3 mm.
Del resto la fresa è piccola ma comunque pesa un centinaio di Kg...

Autore:  lelef [ dom gen 03, 2021 08:28 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Restauro (e forse retrofitting ?) CST L2

tubi quadri saldati e pannellati non e' piu' pratico?
Solo lamiera c'e sempre il rischio che risuoni
comunque la macchina e' leggera e il tuo piedistallo mi pare gia' bello larghino , alzarla noncrea problemi

Autore:  Gumbo64 [ dom gen 03, 2021 11:07 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Restauro (e forse retrofitting ?) CST L2

Tubi saldati e pannellati e quello a cui avevo pensato inizialmente. Però dato che dove compro la lamiera hanno anche la pressa per piegarla....per loro tagliare 6 pezzi o tagliarne 4 e piegarne uno in due punti credo il tempo sia uguale. E io ho meno problemi di tubi da comprare, tagliare e mettere in squadro, in altre parole spendo meno e faccio molto prima con risultati probabilmente migliori. Devo vedere che spessori riescono a piegare.

Autore:  Gumbo64 [ dom gen 03, 2021 22:19 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Restauro (e forse retrofitting ?) CST L2

Un po di foto del ridimensionamento del piedistallo a misura sensata.

Immagine Immagine

Pensavo anche di restringerlo (si vedono le righe dove andrebbe tagliato)...però tagliare "alla russa" e veramente un lavoraccio, dovrei stringerlo solo di 10cm e inoltre anche lo sportello dovrebbe essere tagliato e risaldato. Non sono molto convinto.
Forse meglio prima verificare gli ingombri. Il problema principale era la profondita ed ora è risolto. La larghezza alla fine comunque non ruba spazio piu di tanto perche la tavola deve potersi spostare e da una parte ce anche il volantino. Quindi avevo pensato di restingerla solo per questioni estetiche, ma gia così mi sembra piu proporzionato...che ne dite ?

Immagine Immagine
Sono soddisfatto del risultato e della saldatura (a filo, l'argon costa troppo :risatina: ).
Lo zoccolo del piedistallo è in inox e quindi lo saldero al TIG dato che non ho bobina inox, ma non ho potuto farlo oggi perche non avevo materiale di apporto del giusto spessore.
Ora devo predisporre il montaggio dei piedi e poi alla fine stuccare e verniciare tutto. Nel frattempo ragionerò un po se restingere il piedistallo o lasciarlo cosi.
Nel frattempo la fresetta e stata tutta riverniciata, le parti ripulite e lucidate, deve essere solo rimontata !

Autore:  Gumbo64 [ mer gen 27, 2021 13:10 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Restauro (e forse retrofitting ?) CST L2

ELIMINATO IL RIPORTO VIETATO DAL REGOLAMENTO


Sono alle battute finali del restauro e sto riassemblando tutto. Puoi darmi qualche indicazione per il precarico dei cuscinetti ?
Dato che praticamente ho usato il serraggio dei dadi sull'albero per fare entrare bene i cuscinetti nella sede della fusione, avevo una certa resistenza al serraggio fin dall'inizio (non molto).
Li ho stretti fino a che la chiave non ha iniziato a offrire una resistenza marcata ma potrei comunque serrarli ulteriormente. L'albero non sforza girandolo a mano anche se avendo bene impacchettato di grasso i cuscinetti, fa comunque resistenza.
Li ho impacchettati con metodo e quantitativo di grasso mostrato in questo video (fino a che il grasso non inizia a fuoriscire dal bordo superiore)



Non si capisce come mai i cuscinetti vecchi erano completamente privi di grasso. Forse sono stati sostituiti senza rimpacchettarli...
Invece quelli della testa verticale offrono una giusta resistenza girando a mano per cui dovrebbero essere OK.

Autore:  Gumbo64 [ mer gen 27, 2021 23:35 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Restauro (e forse retrofitting ?) CST L2

@ admin , avevo modificato il post rimuovendo la citazione sostuendola con un riporto "semplice", come mi era stato consigliato da altri utenti.
Puo darsi che la modifica non sia stata salvata correttamente (a questo punto non ho modo di verificarlo) e in tal caso mi scuso per la violazione al regolamento. Diversamente vorrei sapere se è vietato anche riportare quanto scritto da altri utenti anche senza usare la funzione "citazione".

Autore:  Dasama46 [ gio gen 28, 2021 12:58 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Restauro (e forse retrofitting ?) CST L2

Non farti problemi ...... :roll:

Quando devi riferirti a frasi scritte da altri Utenti , fai un "copia-incolla" della parte significativa.

Autore:  Gumbo64 [ gio gen 28, 2021 15:02 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Restauro (e forse retrofitting ?) CST L2

Ok, grazie dasama46. Da quanto scrivi deduco che la modifica al messaggio non era stata salvata...
Nessuno che ha da darmi un consiglio sul serraggio di questi cuscinetti conici a rulli ? Come suggerito anche da Carlino so che e importante per evitare problemi e/o usura prematura.

Autore:  Gumbo64 [ sab gen 30, 2021 02:51 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Restauro (e forse retrofitting ?) CST L2

Come spiegato nelle pagine precedenti avrei intenzione di collegare questa macchina allo stesso inverter che uso per il tornio, utilizzando un deviatore a tre poli per commutare tra le due macchine.

Dato che l'inverter non è a portata di mano dalla fresa, per accendere e spegnere la macchina (o meglio il motore della stessa) ho pensato di riutilizzare l'interruttore originale collegandolo all'inverter.
Non tramite l'ingresso dedicato ma semplicemente usando l'interruttore per "interrompere" la corrente che arriva dall'inverter, che resterebbe quindi acceso anche quando la fresa e spenta, ad esempio per il tempo di un cambio utensile o per lo staffaggio di un nuovo pezzo.
Ho fatto una rapida prova e sembrerebbe funzionare, cioè una volta acceso l'inverter, posso accendere e spegnere a mio piacimento con l'interruttore sulla fresa stessa. senza dover tornare ogni volta ad operare sull'inverter.
Mi chiedo però se questo possa causare problemi di qualunque natura all'inverter (o al motore ad esso collegato).

Non posso usare l'ingresso dedicato sull inverter, perche questo serve per l'appunto due macchine, di cui una sola dotata di interruttore.
Per cui ogni volta che passo da fresa a tornio dovrei entrare nei parametri dell'inverter per abilitare/disabilitare l'ingresso. O almeno credo...

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