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anodizzazione prima prova
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Autore:  ulquadri [ mer giu 24, 2020 18:07 ]
Oggetto del messaggio:  anodizzazione prima prova

Buongiorno a tutti.
Dopo aver letto i post sull'argomento mi sono lanciato nell' impresa.
La prima prova non è gran chè come si vede nelle foto allegate.
Ho seguito il procedimento descritto in un noto video di Youtube
https://www.youtube.com/watch?v=qIP9kb_RPd4&t=921s
e quello descritto da Asso.
Ecco come ho fatto:
1) pulitura meccanica
2) immersione in soluzione di soda caustica per 5-6 minuti (il pezzo non si è annerito)
3) volendo uno spessore dell'ossidazione di 10 micron ed essendo la superficie del pezzo
di 41 cm quadri, ho impostato un tempo di 50 min e una corrente di 0.3 A.
Il bagno a circa 16 gradi (il calcolo nel video citato)
4) alla fine ho provato col tester e non c'era conducibiità elettrica per cui ho dedotto
che questa fase era ok
5) nel frattempo avevo portato a 80/85 gradi una soluzione di acqua e inchiostro nero da stampante
(avevo una vecchia cartuccia e l'ho depredata) non ho misurato la percentuale di inchiostro.
6) ci ho immerso il pezzo per 16 minuti, dopo lavaggio in acqua demineralizzata successivo all'anodizzazione.
7) Mi aspettavo nero scuro e invece è uscito questo bruno chiazzato.
8) messo a bollire per 20 min per chiudere i pori.

Ho ipotizzato di aver scaldato troppo il bagno di inchiostro chiudendo i fori in anticipo?
Se avete dei consigli sono molto graditi

Grazie

Autore:  giacomo328 [ mer giu 24, 2020 19:17 ]
Oggetto del messaggio:  Re: anodizzazione prima prova

Io proverei con un altro inchiostro

Autore:  CARLINO [ mer giu 24, 2020 20:21 ]
Oggetto del messaggio:  Re: anodizzazione prima prova

Sei riuscito a far arrugginire l'alluminio..... :risatina:

Autore:  flosi [ mer giu 24, 2020 23:22 ]
Oggetto del messaggio:  Re: anodizzazione prima prova

bisognerebbe anche sapere se i 300 milliampere di corrente sono stati tali per tutta la durata del processo, se alla fine hai solo controllato che non passasse più corrente non si sà quando questa ha smesso di circolare e se si è ridotta di intensità in poco tempo, potrebbe essere benissimo il caso che lo spessore della anodizzazione non sia di 10 micron ma molto meno e non catturi uno strato di inchiostro abbastanza spesso per cui resta semitrasparente e appare marroncino invece di nero

Autore:  Davide Resca [ gio giu 25, 2020 00:09 ]
Oggetto del messaggio:  Re: anodizzazione prima prova

Che alimentatore hai usato ? ne occorre uno a corrente costante

Autore:  ulquadri [ gio giu 25, 2020 06:54 ]
Oggetto del messaggio:  Re: anodizzazione prima prova

Grazie per le risposte,

l'alimentatore è questo:

https://www.amazon.it/LONGWEI-Alimentatore-Laboratorio-Stabilizzato-Alimentazione/dp/B084G695ZH/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&dchild=1&keywords=alimentatore+longwei&qid=1593064184&sr=8-1

Alla fine dei 50 minuti effettivamente la tensione era rimasta sui 9,5 volt.

Forse sbaglio nella regolazione di tensione e corrente?

Grazie.

Autore:  Davide Resca [ gio giu 25, 2020 08:10 ]
Oggetto del messaggio:  Re: anodizzazione prima prova

Secondo me e' l'alimentatore.
nel video se guardi , lui cortocircuita i terminali dopo avere portato la tensione al 25V e regola la corrente . (non ho trovato le caratteristiche del tuo alimentatore se fa da generatore di corrente costante)
all'inizio quando collega la scossa la tensione è quasi a 0 per garantire il valore in milliamper impostati, alla fine del processo quando il ricoprimento di ossido aumenta la resistività elettrica ,per mantenere costante la corrente l'alimentatore ha innalzato la tensione fino a 18V su un pezzo di 8 cmq ...il tuo è 41 e una tensione a fine processo di 9 volt mi sembrano pochini, c'è qualcosa che non va nell'alimentatore a mio parere.

Hai collegato il positivo al pezzo ?
Come elettrodi del negativo hai usato piombo e/o alluminio ?

Autore:  ulquadri [ gio giu 25, 2020 08:46 ]
Oggetto del messaggio:  Re: anodizzazione prima prova

piombo e alluminio OK collegamento OK
Penso che tu abbia ragione circa l' alimentatore.
Fortunatamente posso restituirlo e sostituirlo.
Grazie

Autore:  CARLINO [ gio giu 25, 2020 09:49 ]
Oggetto del messaggio:  Re: anodizzazione prima prova

Devi richiedere un alimentatore a corrente costante ( ovviamente regolabile )....

Autore:  ulquadri [ gio giu 25, 2020 10:54 ]
Oggetto del messaggio:  Re: anodizzazione prima prova

Fatto!
ho restituito l' alimentatore e ordinato lo stesso modello del video.
Una domanda:
E'normale cortocircuitare come si vede in quel video? Non si rischia di danneggiare l'alimentatore?
Grazie

Autore:  CARLINO [ gio giu 25, 2020 12:06 ]
Oggetto del messaggio:  Re: anodizzazione prima prova

No, perchè l'alimentatore è costruito per far circolare una certa corrente nel circuito esterno prescindendo dalla sua resistenza ; è il valore della tensione che si adegua , logicamente cortocircuitando le estremità il valore della tensione sarà bassissimo per poter avere il valore di corrente prefissato.

Autore:  flosi [ gio giu 25, 2020 12:16 ]
Oggetto del messaggio:  Re: anodizzazione prima prova

il tuo andava bene, il mio è uguale e la funzione a corrente costante la fà e la si setta appunto cortocircuitando i terminali la procedura è questa: a terminali aperti imposti la corrente al minimo ruotando il potenziometro relativo tutto verso sinistra, imposti la tensione su un valore che non deve essere superato per esempio 24 volt, metti in corto i terminali e imposti la corrente che ti serve; quando metti il pezzo a bagno controlli il valore della tensione che non deve essere troppo vicino al limite impostato se per esempio hai impostato 24 volt e 300 ma vedi la tensione a 20 volt è chiaro che non potrai tenere la corrente fissa a lungo quindi devi avvicinare il pezzo all' elettrodo senza toccarlo fino ad avere 9-10 volt o anche meno, se vai troppo vicino ( due o tre centimetri sarebbero corretti ) cioè a pochi millimetri il bagno è troppo diluito o hai sbagliato qualche calcolo di superficie.

Autore:  ulquadri [ ven giu 26, 2020 13:30 ]
Oggetto del messaggio:  Re: anodizzazione prima prova

Grazie per i consigli su come settare l'alimentatore.
Non capisco però questa frase:
ELIMINATI I RIPORTI VIETATI DAL REGOLAMENTO

e di conseguenza questa:


Dimmi se ho capito bene:
1) mettiamo che io imposti la tensione a 24V e la corrente a 300ma
2) quando avvio il processo la tensione dovrebbe scendere a 9 volt o meno per poi salire via via che l'anodizzazione procede.
3) se invece già in partenza la tensione è prossima ai 24 volt vuol dire che il bagno è troppo diluito o che l'elettrodo di piombo è troppo distante dal pezzo o che comunque ho sbagliato qualcosa.
Ne deduco anche che, se invece tutto va bene, l'anodizzazione è finita quando saranno stati raggiunti (o quasi) i volt impostati all'inizio.

Scusa la mia ignoranza ma è la prima volta che mi avvicino al campo elettro-chimico.

Grazie.

Autore:  Davide Resca [ ven giu 26, 2020 20:53 ]
Oggetto del messaggio:  Re: anodizzazione prima prova

No, l'anodizzazione è finita dopo il tempo che hai impostato nel calcolo. A patto che per 50 minuti si sia beccato i milliamper richiesti dal calcolo.
Ora , come ha detto FLosi se a causa della distanza degli elettrodi o per la soluzione troppo diluita parti da 20 volt per fargli assorbire il milliamper richiesti con un alimentatore che al massimo arriva a 30 volt, a mano mano che aumenta la reistivita' l"l'alimentatore tende ad aumentare la tensione per garantire la costanza di assorbimento, quando arriva al suo massimo ...game over...E tanti saluti ai calcoli e ai milliampere

Autore:  ulquadri [ sab giu 27, 2020 14:23 ]
Oggetto del messaggio:  Re: anodizzazione prima prova

Buongiorno,

ecco il risultato delle prove di questa mattina.
Direi che sono soddisfatto (specialmente del Cyan) anche se il NERO è ancora un bel marroncino.
Tuttavia penso che sia colpa del colore che, anche per trasparenza, appare marrone e non nero.
Devo prendere delle tinte adeguate: queste, tolte da cartucce di stampante vecchie di parecchi anni,
forse hanno perso il loro smalto.
Avete qualche consiglio sul nero? conviene usare il "nero" o mescolare i tre colori giallo, magenta e cyan in parti uguali?

Grazie per il prezioso aiuto che mi avete dato.

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